Roma, 29 mag. (AdnKronos) - Matteo Renzi e Angelino Alfano ai ferri corti sulla legge elettorale. Alternativa popolare non si fida del Pd e teme l'accordo ormai in dirittura di arrivo sul proporzionale alla tedesca tra Dem e Fi. Non a caso, oggi è saltato il faccia a faccia a Largo del Nazareno tra i due leader. Si attende la direzione nazionale del Partito democratico. Resta sul tavolo la minaccia di 'tenersi le mani libere'. Domani sera, a palazzo Madama, a quanto apprende l'AdnKronos da fonti parlamentari Ap, Alfano riunirà il gruppo parlamentare per fare il punto della situazione e decidere sul da farsi. Mercoledì, a mezzogiorno, il ministro degli Esteri vedrà invece i deputati. In mattinata c'è stato un incontro interlocutorio a Montecitorio tra il capogruppo alla Camera di Ap, Maurizio Lupi, e il presidente dei deputati Dem, Ettore Rosato. Il senatore Ap Roberto Formigoni conferma il gelo con il Pd: ''Bisogna impedire che Renzi per la sua bulimia di potere porti il Paese allo sfascio".