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Data: 14/03/2007 - Autore: Cristina Matricardi In precedenza i giudici di merito avevano annullato una sanzione pecuniaria inflitta a una rete televisiva che aveva trasmesso in orario notturno degli spot pubblicitari di linee telefoniche erotiche contenenti immagini pornografiche. La Corte ha ricordato che l'Art. 15 della Legge 223/90 vieta la trasmissione di programmi che può nuocere allo sviluppo psichico e morale dei minori, che contengono scene di violenza gratuite o immagini pornografiche oppure che inducono ad atteggiamenti di intolleranza basati su differenze di sesso razza religione o nazionalità. |
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